Impresa edile Genova, MSCedilizia Ristrutturazioni e Costruzioni di Qualità
23 Settembre 2017 - 05:51
NOVITA'
MSCedilizia
Lavorincasa.it
Oltre 100 appartamenti ristrutturati



Devi Ristrutturare Casa?
Possiamo pensare a tutto
più semplice di così!

Il Preventivo è gratuito
Puoi risparmiare fino al 30%!

Hai già un Tecnico per

Lavori Codominiali?
Lavori in Casa?

Inviaci il tuo capitolato
Puoi farlo direttamente dal sito!

Oppure Scrivi a
preventivo@mscedilizia.it

O chiama il
393 7874195

Richiedi il tuo preventivo
Puoi risparmiare
fino al 30%!

Detrazioni 2017

il nostro impegno a 360°

dalle agevolazioni fiscali
alla consegna
collaudata e certificata.


Per maggiori informazioni
scrivi a info@mscedilizia.it
o chiama il 393 7874195

________________________________

Via XX Settembre 28/10a
Genova

Info e contatti:

Tel.: 010 4041867
Cell.: 393 7874195
Fax.: 010 8692511

E-mail:

info@mscedilizia.it
preventivo@mscedilizia.it

Posta certificata:

mscedilizia@pec.it

________________________________

Solo l'esperienza e la serietà
di un'impresa possono garantire
la qualità e la buona riuscita
del risultato finale.

MSCedilizia garantisce sempre
il lavoro eseguito a regola d'arte
ed il costo preventivato
fino alla consegna.

_____________________________


Lavori Condominiali
Preventivi dedicati e offerte vantaggiose

_____________________________

MSCedilizia è un'impresa edile
che gestisce e cura il maggior numero di lavori a privati a partire da piccoli interventi di manutenzione ordinaria

Oggi si possono sfruttare le migliori detrazioni Fiscali per chi deve eseguire lavori di Ristrutturazione o Costruzione

Detrazione IRPEF fino al 65%, IVA agevolata al 10% costi Ribassati fino al 30%.
_____________________________



 

ALCUNI DEI NOSTRI LAVORI
Garantiamo sempre i Requisiti per l'idoneità dei lavori e per le agevolazioni fiscali.

Il DURC Documento Unico di Regolarità contributiva Obbligatorio per gli interventi, edili.

Richiedi subito un preventivo gratuito.
per tutto il 2016 puoi risparmiare fino al 30%! è un iniziativa MSCpromotions!
____________________________

Valutazioni immobiliari

Valutiamo anche la compravendita o il "baratto" di immobili civili o commerciali in cambio di interventi edili; ristrutturazioni totali, restauro e risanamento edifici o nuove costruzioni.
____________________________


www.casecosigenova.com
VALUTAZIONI GRATUITE
COMPRAVENDITE
CESSIONI
AFFITTI
____________________________

Rating for mscedilizia.it
 

Check google pagerank for mscedilizia.it

_____________________________
 
Prestitionline

Risparmia tempo e denaro
consulta 15 banche con un clik!
 


Registra il tuo sito nei motori di ricerca

Impresa edile a Genova,
via XX Settembre, 28/10a
Impresa edile a Genova MSC ristrutturazioni di Qualità Garantita
 
Ristrutturazioni Genova
Devi Ristrutturare casa?
Affidati a professionisti esperti, lavori chiavi in mano con garanzia a saldo del 20% dell'importo lavori.
Leader nelle Ristrutturazioni di appartamenti e Costruzioni di qualità.
impresa edile di ristrutturazioni referenziata in Genova. 2016
 

Offerte per lavori condominiali:
Sei un consigliere? devi fare lavori condominiali?
inviaci il capitolato.
Specializzati nel rifacimento di Tetti piani o a falde, Coperture in genere, Impermeabilizzazioni, Facciate e prospetti.

Rifacimento o ristrutturazione completa del Tetto e coperture, a costi vantaggiosi.
L'impresa è altamente specializzata nelle ristrutturazioni d'interni.
 

 

Semplifichiamo i Vostri Progetti


La MSCedilizia semplifica i Vostri impegni a 360°, mettendo a disposizione a costi vantaggiosi esperti Architetti di design e Ingegneri strutturisti regolarmente iscritti all'Albo Professionale per eseguire e seguire con la massima serenità ogni lavoro di Vostro interesse.

Progettazione architettonica e d'arredamento, accurata e personalizzata.
Progettazione Strutturale
CILA (Comunicazione Inizio Lavori Asseverata)
SCIA (Segnalazione Certificata Inizio Attività )
PDC (Permesso di costruire)
ACE (Attestato di certificazione energetica)
ENEA (Efficienza Energetica - detr. fiscali 65%)
Schede catastali, pratiche “Piano casa” legate allo sviluppo volumetrico del 20% degli edifici esistenti e tutti gli altri benefici e vantaggi che questo e altri strumenti legislativi consentono di ottenere, in materia edilizia.

MSCedilizia - Chiavi in Mano (Un Architetto di design sempre con Voi, capitolato MSC, descrizione lavori, tempistiche inizio e fine lavori, garanzie, costo di preventivo vincolato fino alla consegna con garanzia del 20% dell'importo totale a saldo di fine lavori)

MSCedilizia - Preventivo Ristrutturazioni per ogni tipo di esigenza (in base a descrizione e utilizzo del cliente)

MSCedilizia - Attività commerciali, preventivi completi, consegna collaudata in tempi estremamente rapidi.

MSCedilizia - Servizio di Manutenzioni Periodiche programmate, L'azienda offre un servizio di manutenzione periodica per il mantenimento completo di edifici.

MSCedilizia - Per lavori Condominiali , Preventivi dedicati, Garanzie e offerte vantaggiose.

PROGETTAZIONE D’INTERNI O D’ESTERNI.
La progettazione è una disciplina che ha lo scopo definire lo spazio in modo funzionale modellandolo in funzione dell’esigenze del diretto interessato, attraverso lo studio di vari parametri tecnici e pratici.

Sulla base di questi parametri l'architetto o il progettista potrà lavorare alla suddivisione degli spazi, esaltando le visuali e la personalizzazione dei locali rendendoli unici basandosi sulle esigenze di ogni cliente, sino al raggiungimento della giusta armonia tra forma e funzionalità.

COS'E' LA CERTIFICAZIONE ENERGETICA?
Il Certificato Energetico o Attestato di Certificazione Energetica (ACE) è un documento prodotto per mezzo di una opportuna procedura di calcolo, che descrive sinteticamente le caratteristiche energetiche del sistema edificio-impianto. Esprime quanto l'immobile consuma del punto di vista energetico (l’efficienza energetica dell’immobile), sia esso un appartamento o un intero edificio. Lo scopo è quello di fornire all'utente un ulteriore parametro qualitativo quando si presenta la necessità di acquistare o affittare un immobile.

Agevolazioni fiscali & Iva 10%Possibilità di detrarre dall'IRPEF una quota pari al 50% delle spese sostenute per la ristrutturazione di case di abitazione e parti comuni di edifici residenziali situati nel territorio dello Stato.
Il beneficio spetta fino al limite massimo di 96.000 euro di spesa. L'importo massimo di spesa per cui è possibile fruire dell'agevolazione IRPEF va riferito alla singola unità immobiliare e non più ad ogni persona fisica che abbia sostenuto le spese. Ciò significa che tale ammontare andrà suddiviso tra tutti i soggetti aventi diritto alla detrazione. Nel caso in cui gli interventi di recupero del patrimonio edilizio consistano nella mera prosecuzione di interventi iniziati negli anni precedenti, ai fini del computo del limite massimo delle spese ammesse a fruire della detrazione, si tiene conto anche delle spese sostenute negli stessi anni.
La detrazione deve essere ripartita in 10 anni, con rate di pari importo. I contribuenti di età non inferiore a 75 e 80 anni possono ripartire la detrazione rispettivamente in cinque o tre rate annuali di pari importo.
Trattandosi di una detrazione d'imposta e non di un rimborso, il contribuente ha diritto a detrarre annualmente la quota spettante nei limiti dell'imposta dovuta per l'anno in questione.
Nel caso di interventi di ristrutturazione edilizia realizzati che possano rientrare anche nelle agevolazioni previste per il risparmio energetico, il contribuente potrà fruire per le medesime spese, soltanto dell'uno o dell'altro beneficio fiscale, rispettando gli adempimenti specificamente previsti in relazione a ciascuno di essi.

Chi può fruire dell'agevolazione?

I soggetti che possono fruire dell' agevolazione sono le persone fisiche proprietari di immobili o titolari di diritti reali sugli immobili oggetto degli interventi che sostengono le relative spese, ossia:

• soci di cooperative non a proprietà indivisa, assegnatari di alloggi anche se non ancora titolari di mutuo individuale, sono considerati possessori;

• soci di cooperative a proprietà indivisa, assegnatari di alloggi, sono considerati detentori;

• imprenditori individuali, anche agricoli; possono essere sia possessori che detentori. L'immobile non deve essere né bene strumentale per l'esercizio dell'impresa né bene merce;

• soci di società semplici, in nome collettivo e in accomandita semplice, soggetti equiparati ai sensi dell'art. 5 del D.P.R. n. 917/1986, imprese familiari. Il criterio di riparto delle spese è dato dalla stessa quota di partecipazione alla società;

• il familiare convivente del possessore o detentore dell'immobile oggetto dell'intervento purché sostenga le spese e le fatture e i bonifici siano a suo nome.

Ha diritto alla detrazione anche il familiare convivente del possessore o detentore dell'immobile oggetto dell'intervento purchè sostenga le spese e le fatture e i bonifici siano a lui intestati e purchè la condizione di convivente o comodatario sussista al momento della comunicazione di inizio lavori. Ai sensi dell'art. 5 del Tuir sono familiari il coniuge, i parenti entro il terzo grado, gli affini entro il secondo. In caso di trasferimento della titolarità dell'immobile sul quale sono stati effettuati interventi di ristrutturazione anche la detrazione residua viene trasferita al nuovo titolare.

Quali gli interventi di ristrutturazione agevolabili?

Sono agevolabili gli interventi elencati nell'art. 3 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia" (precedentemente individuate dall'art. 31 lett. a), b), c) e d) della Legge 5 agosto 1978, n. 457). Si tratta di:

• interventi di manutenzione straordinaria,

• interventi di manutenzione ordinaria e straordinaria sulle parti comuni di edifici residenziali,

• spese di restauro e risanamento conservativo,

• altre spese di ristrutturazione (quali ad esempio quelle finalizzate alla sicurezza statica ed antisismica).

Possono avvalersi della detrazione anche gli acquirenti di box e posti auto pertinenziali già realizzati. In tal caso, però, la detrazione spetta limitatamente alle spese sostenute per la realizzazione semprechè le stesse risultino comprovate da apposita attestazione rilasciata dal venditore.
Documentazione necessaria per poter usufruire delle detrazioni
Per poter fruire della detrazione è necessario aver trasmesso la comunicazione preventiva al Centro Operativo di Pescara. I pagamenti relativi alle spese sostenute devono essere effettuati tramite bonifico bancario o postale, dal quale risulti la causale del versamento, il codice fiscale del beneficiario della detrazione e il numero di partita IVA ovvero il codice fiscale del soggetto a favore del quale il bonifico è stato effettuato. Occorre inoltre predisporre la seguente documentazione: in caso di edifici residenziali, copia della delibera assembleare e della tabella millesimale relativa alla ripartizione delle spese, la dichiarazione di consenso all'esecuzione dei lavori da parte del possessore in caso di lavori eseguiti dal detentore se diverso dal coniuge, figli e genitori conviventi, l'attestato di esecuzione dei lavori sottoscritto dal soggetto abilitato in caso di lavori superiori a 51.646 euro, la comunicazione di inizio lavori alla ASL.
Il contribuente ha inoltre l'obbligo di conservare ed eventualmente esibire agli organi incaricati del controllo tutte le fatture, nelle quali peraltro il costo della manodopera dev'essere evidenziato pena la decadenza dell'agevolazione, la ricevuta dei bonifici bancari ed ogni altra documentazione inerente l'operazione.

Quando decade il diritto alla detrazione

Il contribuente perde il diritto alla detrazione nei seguenti casi:

• la comunicazione al Centro Operativo viene spedita dopo la dichiarazione di inizio lavori;

• nella comunicazione non sono stati inseriti i dati catastali dell'immobile o gli estremi della domanda di accatastamento;

• per gli edifici residenziali, manca l'allegazione della copia della delibera assembleare e della tabella millesimale relativa alla ripartizione delle spese;

• mancata esibizione della dichiarazione di consenso all'esecuzione dei lavori da parte del possessore, in caso di lavori eseguiti dal detentore se diverso dal coniuge, figli e genitori conviventi;

• mancata trasmissione di esecuzione lavori sottoscritta dal soggetto abilitato in caso di lavori superiori a 51.646 euro;

• mancata comunicazione di inizio lavori alla ASL;

• mancata conservazione di documenti da parte del contribuente;

• pagamento effettuato con modalità diverse dal bonifico;

• esecuzione di opere differenti da quelle comunicate;

• violazione delle norme in materia di tutela della salute e della sicurezza sul luogo di lavoro e delle norme in materia di obbligazioni contributive (responsabilità dell'impresa esecutrice delle opere).

La detrazione IRPEF per gli acquirenti e gli assegnatari di immobili ristrutturati
Il comma 17 dell'art. 1 della Legge Finanziaria 2008 ha reintrodotto la detrazione del 36% per gli acquirenti e gli assegnatari di immobili residenziali ristrutturati. Il beneficio non è riconosciuto all'impresa o alla cooperativa edilizia che effettua materialmente l'intervento di recupero, ma all'acquirente o assegnatario dell'abitazione ristrutturata, che materialmente paga il costo di ristrutturazione nel prezzo.

La Finanziaria 2008 ha prorogato l'agevolazione per gli interventi eseguiti fino al 31 dicembre 2010 effettuati da imprese di costruzione o ristrutturazione immobiliare e da cooperative edilizie che provvedano alla successiva alienazione o assegnazione dell'immobile entro il 30 giugno 2011.

L'agevolazione consiste nella possibilità di detrarre il 50% del costo sostenuto per la realizzazione degli interventi di recupero edilizio indicati alle lett. c) e d) dell'art. 3 del D.P.R. 6 giugno 2001, n. 380 "Testo unico delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia" ovvero di interventi di restauro e risanamento conservativo e di ristrutturazione edilizia. Il costo sostenuto per tali interventi è presuntivamente determinato nella misura forfetaria del 25 per cento del prezzo (Iva inclusa) dell'unità immobiliare risultante nell'atto pubblico di compravendita o di assegnazione e, comunque, entro il limite massimo di 96.000 euro per immobile. Le pertinenze, come precisato al paragrafo 1.3 della Circolare 10 giugno 2004, n. 24/E, rientrano nel beneficio solo se vengono acquistate contestualmente all'abitazione e vengono qualificate come tali nell'atto di acquisto. In tal caso, il limite di spesa ammesso alla detrazione è di 48.000 euro complessivo.
La detrazione dev'essere utilizzata nella dichiarazione dei redditi relativa all'anno in cui è stato stipulato l'atto di acquisto o ricevuta l'assegnazione dell'abitazione. Nel caso invece in cui siano già stati pagati acconti, in presenza di un contratto preliminare di compravendita registrato dal quale risulti il prezzo di vendita dell'immobile, le detrazioni possono essere utilizzate nelle dichiarazioni dei redditi relative agli anni in cui sono stati pagati i singoli acconti (C.f.r. Circolare 10 giugno 2004, n. 24/E, par. 1.7).
In caso di successiva vendita dell'immobile ristrutturato, le detrazioni residue, non ancora utilizzate dal precedente avente diritto, si trasferiscono all'acquirente. Allo stesso modo le detrazioni si trasferiscono agli eredi.
La detrazione devono essere utilizzate in dieci rate uguali e costanti. Anche in questo caso, il numero delle rate può essere ridotto a cinque o a tre, rispettivamente al compimento dei settantacinque e degli ottanta anni.
Per fruire di questa particolare agevolazione non sono necessari né la trasmissione del modulo di comunicazione al Centro Operativo di Pescara né l'effettuazione dei pagamenti mediante bonifico (Art. 1-bis D.I. 18 febbraio 1998, n. 41), questo perché i dati necessari all'utilizzo della detrazione sono riportati nel contratto di acquisto.

IVA agevolata al 10%

Il comma 18 dell'art. 1 della Legge Finanziaria 2008 proroga sino al 31 dicembre 2010, nella misura e alle condizioni ivi previste, l'agevolazione tributaria in materia di recupero del patrimonio edilizio relativa alle prestazioni di cui all'art. 7, comma 1, lett. b) della Legge 23 dicembre 1999, n. 488. Tale agevolazione consiste nell'applicazione dell'aliquota IVA ridotta al 10% sulle prestazioni aventi per oggetto interventi di recupero del patrimonio edilizio elencati nell'art. 3 del Testo delle disposizioni legislative e regolamentari in materia edilizia (manutenzione ordinaria, manutenzione straordinaria, ristrutturazione edilizia, restauro e risanamento conservativo), realizzati su fabbricati a prevalente destinazione abitativa privata. Si ricorda che ai sensi dell'art. 127-quaterdecies della Tabella A, Parte III, allegata al D.P.R. 633/1972, l'aliquota agevolata al 10 per cento si applica ai contratti d'appalto relativi ad interventi di restauro e di ristrutturazione, a prescindere dalla tipologia degli edifici, e alle cessione di prodotti finiti destinati a questi interventi (art. 127-terdecies della Tabella A, Parte III, allegata al D.P.R. n. 633/1972).

– Aliquota Iva applicabile agli interventi di recupero edilizio-

Restauri e ristrutturazioni di qualsiasi tipo di edificio
Aliquota IVA 10%

Manutenzione ordinaria e straordinaria su abitazioni
Aliquota IVA 10%

Manutenzione ordinaria e straordinaria su edifici diversi da abitazioni
Aliquota IVA 20%

Cessione di beni con posa in opera
Aliquota IVA 20%

Tale agevolazione è riferita alle prestazioni di manodopera. Se la prestazione è riferita all'installazione di un bene significativo che può essere fatturato con l'applicazione dell'aliquota IVA ridotta del 10% fino a concorrenza del valore della manodopera. Ciò significa che allorquando il valore residuale del bene eccede il valore della manodopera, la differenza di valore deve essere assoggettata all'aliquota IVA del 20 per cento.

Esempio

Valore totale dell'intervento: 1.000 euro
Valore del bene significativo: 800 euro

La differenza tra il valore totale dell'intervento (1.000) e il valore del bene significativo (800) è 200 euro. Ciò significa che 200 euro è il prezzo relativo alla prestazione su cui va applicata l'IVA al 10 per cento.

Il valore del bene 800 euro dovrà invece scontare aliquote diverse, infatti:
• sulla parte del valore del bene fino a concorrenza del valore della prestazione, 200 euro, va applicata l'aliquota del 10%;

• sulla parte del valore del bene eccedente il valore della prestazione (800-200) 600 euro, va applicata l'aliquota del 20%.

La proroga dell'aliquota agevolata al 10% si è potuta concedere grazie all'intervento del Consiglio dell'Unione Europea che con direttiva 14 febbraio 2006, n. 2006/18/CE ha prorogato sino al 2010 l'applicazione delle aliquote IVA ridotte La Legge Finanziaria 2008 non ha subordinato l'applicazione dell'Iva agevolata alla condizione dell'esposizione in fattura del costo della manodopera, condizione, invece, che resta necessaria per il riconoscimento della detrazione del 36%.

ristrutturare appartamento genova, ristrutturazioni di appartamento in Genova e provincia, ristrutturare casa con affidabile impresa, ristrutturiamo casa tua, ristruttrazioni appartamento di qualità,ristrutturare appartamento, ristrutturazioni di appartamento ristrutturare casa ristrutturiamo casa tua, ristruttrazioni appartamento,ristrutturare appartamento, ristrutturazioni di appartamento complete,ristrutturare casa chiavi in mano, ristrutturazioni a Santa Margherita Ligure, impresa edile lavora a, Rapallo, PortoFino, finiture di pregio Liguria, Genova centro.
 
<< | 1 | >>
Torna alla categoria "servizi"
Sito Web di Euweb.it